Un jet privato che può atterrare ovunque? Ecco a voi il nuovo Pilatus PC-24

lunedì 11 febbraio 2019

Negli ultimi anni, il mercato dei voli charter ha dato il benvenuto a nuovi velivoli che hanno ridefinito la categoria dei jet leggeri, come l’Embraer Phenom 300 e il Cessna Citation CJ4. La casa di produzione svizzera Pilatus sta ora cercando di alzare nuovamente l’asticella con il suo modello più recente, il PC-24.

Pilatus PC-24

Il PC-24 sarà il primo jet prodotto dall'azienda con sede a Buochs e si rifà al successo della turboelica PC-12, velivolo estremamente versatile che combina una lussuosa cabina dallo stile executive con prestazioni eccezionali sulle piste corte e rurali. Il PC-12 è un modello economico e adatto ai clienti più attenti al prezzo, che offre prestazioni eccellenti su piste corte (come quelle montuose, su isole di piccole dimensioni, riserve di caccia e altre destinazioni più remote impossibili da raggiungere con altri velivoli), ma il singolo motore di cui è dotato rappresenta uno svantaggio: per Air Partner la sicurezza dei propri clienti viene prima di tutto, e la nostra regola che prevede sempre l'utilizzo di aeromobili bimotore ci impedisce di utilizzare il PC-12 nonostante l'invidiabile e completa gamma di prestazioni offerte.

Il PC-24 non solo risolve questo problema grazie ai suoi due motori, ma riesce a reinterpretare il design del precedente modello in chiave jet, dando vita ad un velivolo in grado di fare concorrenza a modelli già affermati sul mercato da tempo e trasformarsi in un leader nel segmento dei Light Jet.

Esplorando la cabina

Dal punto di vista dei passeggeri, la cabina del PC-24 è eccelle sotto ogni punto di vista se confrontata con quella di Light Jet simili. Grazie ad un'altezza di 1,55 m e ad una larghezza di 1,70 m, il PC-24 è il migliore della categoria considerando che il volume totale della cabina è di 142 m3. La pavimentazione in piano su tutta la superficie aumenta la sensazione di spaziosità all'interno della cabina. Le dimensioni permettono di alloggiare otto sedili, con l'opzione di ridurli a sei per creare ancora più spazio o aumentarli a 10. Inoltre, l'esclusivo design della cabina, permette di riconfigurarla velocemente spostando il divisorio per i bagagli e il carico, in modo da poter ospitare diversi carichi di passeggeri e bagagli. Gli interni creati da BMW sono di lusso ma al contempo confortevoli, con sedili reclinabili e girevoli, ciascuno dotato del proprio tavolino retraibile, che sposano il design fatto di linee pulite e sofisticate.

Sono due le caratteristiche che sottolineano la crescente versatilità dei modelli come il PC-24: il generoso vano bagagli ha un portellone dedicato di dimensioni standard che permette di caricare facilmente oggetti ingombranti (come scii o equipaggiamento da caccia); mentre l'altra caratteristica, diventata ormai standard sui moderni jet leggeri, è un bagno separato con lavandino, posizionato in questo caso sul lato opposto rispetto al portellone d'entrata e separato dal resto della cabina principale.

Prestazioni mai viste prima

Forse ancora più sorprendenti della spaziosa cabina sono le prestazioni del velivolo: nessun altro velivolo simile può atterrare o decollare da piste tanto brevi come quelle del PC-24. Questo è possibile grazie ad una velocità di atterraggio estremamente bassa e una velocità di stallo di soli 82 nodi, specifiche davvero impressionanti per un velivolo con ali a freccia. Il PC-24 può inoltre essere utilizzato su piste non asfaltate (su erba o ghiaia) grazie al carrello d'atterraggio principale a doppie ruote gemelle e altre caratteristiche di design davvero uniche. Questo si traduce in un accesso ad aeroporti di dimensioni inferiori e a destinazioni remote, quali le riserve di caccia. Pilatus afferma che il PC-24 potrà raggiungere il doppio degli aeroporti di tutto il mondo rispetto alla concorrenza. In termini pratici, questo significa che potrà raggiungere destinazioni prima presidio di turboeliche più vecchie e di dimensioni e velocità inferiori. Nonostante le notevoli prestazioni a corto raggio, il PC-24 raggiunge le 2000 miglia nautiche con quattro passeggeri a bordo, il che gli permette di compiere praticamente qualsiasi tratta tra due aeroporti europei.

Questo straordinario velivolo sta debuttando sul mercato dei voli charter e prevediamo che la richiesta e la sua disponibilità in Europa, U.S.A. e Sudafrica aumenteranno rapidamente non appena i passeggeri scopriranno non solo l'eccellente cabina ma anche le invidiabili prestazioni offerte. Tutto indica che sarà un jet dalla versatilità unica.

 

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